Cosa significa
Modo scherzoso per dire di uno che di giorno pare spento, quieto, quasi da non notarlo, poi appena vien buio si trasforma e diventa uno da osteria, tajut, musica e tirate fino a tardi. È quello che alle dieci sembrava morto e alle undici sta già facendo compagnia a mezzo paese.
Esempi d'uso
"Di giorno in ufficio è un agnellino, poi dopo cena lo trovi in ostarie a Cividale: furlan di nòte, canta e fa il giro dei tajut."
"Lui fino alle sette non apre bocca, poi dopo il secondo tajut diventa furlan di nòte e non lo riporti più a casa."
"Credevo facesse una serata tranquilla, invece s'è acceso di colpo: furlan di nòte pieno, tra ostarie, risate e ultimo giro quando era già quasi alba."