Cosa significa
Termine affettuoso e scherzoso usato per chiamare una ragazza giovane o una donna, spesso dagli anziani che vogliono dispensare consigli di vita non richiesti.
Esempi d'uso
"Oh figliola, vieni qua che ti insegno a fare i cappelletti, mica quei ravioli surgelati che compri tu!"
"Senti figliola, se vuoi un uomo vero lascia perdere i social e impara a fare le tagliatelle come Dio comanda, che l'amore passa dallo stomaco."
"La zia mi chiama ancora figliola, e io ho quarant'anni e due figli: ma se mi offre la torta fritta, faccio la parte della bambina."
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Da dove viene
'Figliola' è il vezzeggiativo di 'figlia', una perla linguistica affondata nella dolcezza protettiva italiana. Viene dal latino 'filiola', che già carezzava l'idea di piccola discendente. Nelle cucine emiliane non è solo parentela, è una carezza sonora che le nonne lanciano come confetti: ti chiamano 'figliola' anche se non ti hanno mai visto prima, perché per loro ogni ragazza con meno di quarant'anni è una nipotina da sfamare e consigliare su come cucinare il ragù.
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