Cosa significa
Vuol dire corteggiare qualcuno, spesso con una certa costanza: messaggini, attenzioni, scuse per farsi vedere e complimenti buttati lì come briciole. Può essere un flirt leggero oppure un provarci abbastanza palese, a volte pure un filo appiccicoso. Si usa per lui o per lei e spesso implica che l’interessato non si sia ancora dichiarato davvero. Di solito lo capisci perché quella persona ti gira sempre intorno.
Esempi d'uso
"Da quando è arrivata la nuova barista, Gianni passa tre volte al giorno: cappuccino, acqua e caffè. Le sta facendo il filo spudoratamente."
"Mio fratello fa il filo alla cassiera del bar da tre settimane, le porta i giornali, le tiene il posto al matrimonio e ancora non le ha chiesto il numero."
"Le hanno fatto il filo per mesi al corso di tango, fiori al lunedì e caffè al venerdì, e alla fine lei se n’è andata col maestro di salsa."
Da dove viene
L’espressione fare il filo nasce dall’immagine del filo che si tira pian piano, paziente e continuo, dello stesso gesto della merlettaia che intreccia senza mai mollare. Già nella narrativa ottocentesca compariva nel senso di insistere con discrezione su qualcuno, e il filo è restato sinonimo di corte costante, fatta di piccoli messaggi e attenzioni che cuciono distanza.
Altri modi di dirlo
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