Cosa significa
Si dice di una persona che appena provi ad avvicinarti si chiude a palla e va sulla difensiva: introversa, diffidente, poco incline a farsi coinvolgere. L’immagine è chiara: il riccio, se lo tocchi, si raggomitola e tira fuori gli aculei. Si usa quando qualcuno ti tiene a distanza e non si scioglie manco con le buone.
Esempi d'uso
"Oh, vieni all’aperitivo in piazza? Niente, Luca si appallottola in casa, risponde a monosillabi e ti guarda storto: oggi è proprio come un riccio."
"Dopo quella delusione è come un riccio, non si fida di nessuno."
"Con gli sconosciuti è come un riccio, ma con gli amici si scioglie."
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Da dove viene
L'immagine è il riccio, che se lo tocchi si raggomitola e tira fuori gli aculei. Essere come un riccio si dice di chi appena provi ad avvicinarti si chiude a palla, diffidente e poco incline a farsi coinvolgere, manco con le buone.
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