Cosa significa
Detto di una persona che resta fredda e impassibile, liscia liscia come una tazza di porcellana. La usi quando qualcuno non si scompone mai, non si scalda, non fa trasparire emozioni e ti lascia lì a parlare da solo. È un modo un po’ canzonatorio per dire che ha la faccia dura e il cuore in modalità inverno.
Esempi d'uso
"Le ho detto che mi piaceva e lei nulla, faccia di marmo. Oh, una ceramica vera: manco un sopracciglio, e io lì come un bischero."
"Oh! Mario è una ceramica oggi; basta che gli dici 'ciao' e si offende. Ha letto male di sicuro!"
"Hai visto che sorriso Paolo? Manco fosse appena tornato dal dentista a rifarsi le ceramiche!"
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
L'immagine è quella della porcellana, liscia e fredda. Dare della ceramica a uno vuol dire che resta impassibile, non si scompone mai e non fa trasparire un'emozione, lasciandoti a parlare da solo.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.