Cosa significa

Il ceffone è uno schiaffone in piena faccia, dato a mano aperta e con forza, di quelli che lasciano il segno rosso e fischiano nell'orecchio. Si rifila un ceffone a chi se lo merita o per riportarlo coi piedi per terra, e nei modi di dire un ceffone può anche essere una brutta sorpresa che ti coglie in pieno. Suona secco proprio come il colpo.

Esempi d'uso

"Quella notizia è arrivata come un ceffone, nessuno se l'aspettava."
"Mia madre mi ha rifilato un ceffone storico al pranzo della cresima del cugino nel salone della villa di campagna in Toscana, quando ho risposto male al monsignore davanti a trentadue parenti, e ancora oggi a quindici anni di distanza la mia guancia sinistra brucia leggermente al ricordo del fatto."
"Le ha tirato un ceffone solo per averla contraddetta, una cosa da non credere."

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Tono
Esagerato Arrabbiato
Dove si dice

Da dove viene

Ceffone deriva dal sostantivo ceffo, parola italiana di origine longobarda che designava in origine il muso dell’animale e per estensione il volto umano con connotazione negativa, attestata dal Trecento toscano. Il sufisso accrescitivo -one ha generato il nome dello schiaffo violento dato a mano aperta sul volto del destinatario, parola entrata nei dizionari italiani dal Cinquecento. La voce è viva nell’italiano colloquiale del Novecento attraverso le commedie cinematografiche degli anni cinquanta e sessanta, in particolare nei film di Federico Fellini e Pietro Germi, dove il ceffone delle commedie all’italiana funzionava come strumento narrativo del riassetto dei rapporti familiari.

Altri modi di dirlo

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