Cosa significa
Espressione usata per descrivere una persona testarda che insiste a fare di testa sua, anche quando è evidente che non ha senso.
Esempi d'uso
"Ma quand'è che imparerai? Sei proprio un Bastian cul macelâr, continui a mettere l'ananas sulla pizza!"
"Il Bastian cul macelâr del paese ha deciso di aprire il forno alle tre di notte perché dice che il pane viene meglio e non sente ragioni."
"Mio nonno, Bastian cul macelâr, ha piantato i pomodori a dicembre sfidando la neve e ci ha pure litigato con il calendario."
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Da dove viene
Questa espressione arriva dritta dal cuore del Friuli, dove il dialetto ha la stessa consistenza granitica delle montagne. "Bastian" è il classico nomignolo contadino, mentre "cul macelâr" letteralmente è il didietro del macellaio: un'immagine terra terra che evoca qualcuno che, tra carni e coltelli, è abituato a non farsi spostare di un millimetro dalla sua postazione. Insomma, un testardume che profuma di salumi.
Altri modi di dirlo
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