Cosa significa
Nel dialetto piemontese, è il nomignolo del sensale di matrimoni, ma ormai si usa per indicare una persona un po' ficcanaso o che cerca sempre di combinare cose.
Esempi d'uso
"Ugo è proprio un bacialè, ha passato la serata a cercare di farmi conoscere tutte le sue amiche!"
"Ogni volta che esco con Luca, si trasforma in un bacialè e mi chiede di tutte le ragazze del corso come se fossi il suo confidente privato."
"Non fare il bacialè, che i fatti miei me li gestisco io senza il tuo aiuto."
Da dove viene
Dal piemontese 'baciar', cioè 'baciare', più il suffisso '-alè' che indica un mestiere o un'attività: era il sensale di matrimonio, quello che combinava nozze. Nel tempo è diventato sinonimo di ficcanaso che s'intromette a mettere insieme persone o cose.