Cosa significa
Nel parlato lucano, aragan si dice di uno che sta sempre girato verso ieri: vive di ricordi, idealizza il passato e ogni due frasi se ne esce con il classico ai tempi miei si stava meglio.
Esempi d'uso
"Ma ti senti aragan ogni volta che parli del vecchio quartiere e dei panetti di zia Rosa?"
"Uagliò, non fare l'aragan, che pure il bar vecchio te lo ricordi come se fosse il paradiso in terra."
"Mio padre quando parte con i racconti della piazza di una volta diventa proprio aragan e non lo fermi più."
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