Cosa significa
Nel parlato lucano, stucculàro è quello che se la prende comoda fino all’arte dell’imboscata: cincischia, tira a campare, sta tra divano, bar e scuse elastiche e rimanda tutto a dopo. Si dice per prendere in giro chi è pigro e scansafatiche, più con sfottò di casa che con cattiveria.
Esempi d'uso
"Oh Nicola, mo’ basta fare lo stucculàro: alzati dal divano, vieni a dare una mano con la legna, sennò stasera niente partita."
"Uagliò, non fare lo stucculàro pure oggi: sono due ore che dici mo' arrivo e stai ancora appeso alla sedia del bar."
"Mia madre appena mi vede fermo cinque minuti parte subito: muév't, stucculàro, che la casa non si sistema da sola."