Cosa significa
Si dice per spronare qualcuno a stringere i denti e andare avanti senza farla troppo lunga. Ha il senso di tienilo su, reggi il colpo, porta pazienza ancora un attimo. Lo senti quando uno arranca, sbuffa o sta per mollare su una fatica concreta, tipo una salita, un trasloco o una giornata che non finisce più.
Esempi d'uso
"Michele sbuffava alla terza rampa col sacco in spalla, io gli faccio: Dai, portèlo, ancora due curve e ci spariamo la vista."
"Oh, portèlo un momento, che siamo quasi arrivati al rifugio e poi ti siedi in pace."
"Con quelle casse in mano faceva la faccia tragica, io gli ho detto portèlo e saliamo piano piano."