Cosa significa
Nel dialetto piemontese, indica una persona talmente schiva e silenziosa da sembrare un fantasma, quasi invisibile nel gruppo sociale.
Esempi d'uso
"Oh, ma hai visto quel muetùn di Marco? È seduto in fondo alla stanza, manco me ne ero accorto!"
"Il mio amico Paolo è un muetùn atomico: alle feste si appiccica al muro e sparisce come nebbia d’agosto."
"Siamo usciti con quel muetùn di Carlo e non ha detto manco ciao per tutta la sera, sembrava un fantasma educato."