Cosa significa
Nel dialetto trentino, si usa per descrivere affettuosamente un ragazzo giovane e un po' ingenuo, che spesso combina pasticci.
Esempi d'uso
"Marco è proprio un mucòn, ieri ha provato a dare il latte al gatto con il biberon!"
"Ogni volta che gli spieghi qualcosa, quel mucòn casca dalle nuvole come se fosse la prima neve dell'inverno."
"Non prendertela con lui, è un mucòn che mette il sale nel caffè e poi ti chiede perché sa di mare."