Cosa significa
Indica una persona lenta e svogliata, spesso usato per descrivere il tipico friulano pigro.
Esempi d'uso
"Oh muàr, sono già le dieci e sei ancora in pigiama! Muoviti che dobbiamo andare a fare la polenta!"
"Guarda che muàr, gli ho detto di fare il caffè mezz'ora fa e sta ancora lì a grattarsi la pancia."
"Mio cugino è il re dei muàr, quando lo chiami per uscire ti dice 'arrivo' e poi lo vedi dopo due ore che ancora si infila le scarpe."
Da dove viene
Muàr viene dal dialetto friulano, dove 'muàr' significa letteralmente 'mulo'. Il mulo è lento e testardo per natura, e per traslato è diventato l'epiteto perfetto per descrivere qualcuno di pigro e svogliato, che si muove con la stessa urgenza di un animale che se ne frega del tempo.