Cosa significa

Espressione piemontese che significa prendersi una pausa dal lavoro, spesso per godersi un buon pasto.

Esempi d'uso

"Dopo una mattinata intensa, ho detto al capo: 'Adesso vado a magnè 'l tajarin!', e ci siamo fiondati alla trattoria sotto l’ufficio."
"Oh, mi girano le scatole con 'sta riunione, io stacco tutto e vado a magnè 'l tajarin con la nonna che ha fatto il sugo d'arrosto."
"Quando la giornata sa di cemento, l’unica medicina è un piatto di tajarin al burro e salvia: mollo la scrivania e mi fiondo a magnè 'l tajarin."

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Tono
Birichino Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Nel cuore del Piemonte contadino, "tajarin" sono i tagliolini fatti in casa, ricchezza della tavola. Quando il lavoro nei campi diventava troppo duro, scappare a mangiare un piatto fumante era il modo più furbo per riprendere fiato e onorare la vita. Così "andé a magnè 'l tajarin" è diventato il grido di battaglia della pausa pranzo che ti rimette al mondo.

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