Cosa significa
Espressione usata dai trentini per indicare qualcuno che chiacchiera senza sosta, spesso senza dire nulla di concreto.
Esempi d'uso
"Ma lascialo andare! È da un'ora che va a bagolar su quanto è bravo a nuotare nella piscina comunale."
"Mia zia di Tione viene a casa e va a bagolar per due ore con storie del paese di sessant'anni fa."
"Smettila di andar a bagolar e dimmi finalmente cosa è successo al matrimonio di tua sorella."
Da dove viene
Verbo trentino composto da "andar" e "bagolar", quest'ultimo dal vernacolo locale che indicava lo sfilacciamento del filo di lana sui telai delle Giudicarie. La metafora è passata al chiacchierare prolisso, dove le parole si srotolano come il filo che si perde dal fuso. Si dice del parente lontano che si presenta in cucina e parla per ore di niente, oppure dell'amico che al bar tira fuori storia su storia mentre il caffè si raffredda.