Cosa significa

In milanese, un 'rosicchino' è una persona che prova invidia verso gli altri, spesso con un atteggiamento acido.

Esempi d'uso

"Guarda quel rosicchino... sempre lì a criticare le Nike nuove di Luciano come se avesse visto di meglio!"
"Ecco il rosicchino di turno: ogni volta che qualcuno prende un bel voto, lui parte con la faccetta storta e i commentini acidelli"
"Non fare il rosicchino, che tanto il sabato sera esci comuque, anche se lei ha scelto me e non te"

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Tono
Affettuoso Ironico

Da dove viene

Rosicchino è il diminutivo vezzoso di 'rosicone', che a sua volta deriva dal verbo 'rosicare', usato in tutto il Nord Italia per dire 'rosicchiare', ma in senso figurato indica chi si rode d'invidia. A Milano, attaccare il suffisso '-ino' trasforma il rosicone in una figura quasi simpatica: uno che invidia a piccole dosi, come un topolino che rosicchia piano piano il formaggio altrui.

Altri modi di dirlo

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