Cosa significa
Il rosicone è quello che non riesce a digerire il successo o la fortuna altrui, e se la rode dentro masticando invidia e malumore. Brontola, critica, sminuisce ogni traguardo che non sia il suo, e davanti alla vittoria di un altro fa quella faccia acida di chi sta rosicando in silenzio.
Esempi d'uso
"S'è visto Paolo? Da quando Giulia ha vinto il premio, fa er rosicone pe' tutto."
"Il rosicone del gruppo, appena qualcuno racconta una bella notizia, trova subito il modo di sminuirla con una battuta acida."
"Ha vinto lui la coppa e il rosicone lì a dire che era un torneo facile, roso dall’invidia fino al midollo."
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Da dove viene
Viene da rosicare, rosicchiare a piccoli morsi: il rosicone è roso dentro dall’invidia, come se un tarlo gli mangiasse il fegato ogni volta che a un altro va bene. Espressione nata a Roma e ormai capita in tutta Italia.
Altri modi di dirlo
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