Cosa significa
Nel parlato molisano, fichenà si dice di uno che sta lì a fare presenza ma di utile combina poco o niente. Non è per forza un insulto cattivo, spesso è una stoccata bonaria a chi s'impapocchia nell'ozio e pesa più da fermo che da sveglio.
Esempi d'uso
"Gianni, smettila di fare 'u fichenà e vieni ad aiutare con i sacchi della spesa!"
"Oh, muévete un poco, non fare il fichenà mentre noi sistemiamo tutto."
"Quello parla parla, poi quando c'è da dare una mano fa il fichenà e sparisce dietro al muro."
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