Cosa significa
Si dice quando uno sta proprio afflosciato bene, pieno, pesante e in pace col mondo, spesso dopo aver mangiato forte. È quella mosceria comoda da divano, occhi mezzi chiusi e zero intenzione di alzarsi. L'immagine è quella del basilico che, appena colto o col caldo, perde subito tono e si ammorbidisce tutto.
Esempi d'uso
"Dopo due piatti di orecchiette e una Peroni gelata, mi so’ spiattellato sul divano: agguagliato come 'u basilico, non mi alzate manco con le cannonate."
"Uagnù, dopo il pranzo dalla nonna sto agguagliato come 'u basilico, se mi parli rispondo domani."
"Ci siamo messi all'ombra dopo tre focacce e una birra e Nico pareva agguagliato come 'u basilico, tutto sciolto sulla sedia."
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