Cosa significa
Si usa come sostantivo per indicare un tipo che butta via i soldi a caso, senza freni, come se avesse la tasca collegata a un pozzo senza fondo. Non è il semplice spendaccione che si leva uno sfizio, è quello che fa scena, compra troppo e poi resta al verde. Detto con un filo di giudizio, ma anche di rassegnazione.
Esempi d'uso
"Minchia, Turi è uno scialacqua: aperitivo, gratta e vinci, e poi dieci cannoli per scena. A fine mese piange e chiede prestiti a tutti."
"Gigi, oggi pomeriggio scialacquà! Niente compiti, solo mare e sfogliatelle."
"Pasquale è proprio uno scialacquà, sempre con un bicchiere in mano e pronto a raccontare una barzelletta!"
Da dove viene
Viene da scialacquare, sperperare. Lo scialacqua è il tipo che butta via i soldi a caso, senza freni, come se avesse la tasca collegata a un pozzo senza fondo, e poi resta al verde.
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