Cosa significa
Verbo umbro che descrive il darsi arie da persona ricca e importante senza averne le carte in regola, mostrandosi al bar del corso Vannucci di Perugia con vestiti firmati comprati al saldo del centro commerciale di Collestrada e gadget del nipote che lavora a Milano. La metafora dipinge il cugino di Foligno o di Spoleto che sgaja tutto il giorno tra la piazza del Comune e la fontana Maggiore del centro storico, ma alla cena di famiglia del sabato torna a chiedere venti euro alla nonna della casa di Santa Maria degli Angeli.
Esempi d'uso
"Guarda quello, sembra uscito da un film americano. Sgaja tutto il giorno, ma poi va a piangere dalla nonna per farsi dare venti euro."
"Guarda quello del quartiere di Monteluce di Perugia centro, sembra appena uscito da un film americano del giovedì sera, sgaja tutto il giorno per il corso Vannucci con il giubbotto di pelle del mercatino del sabato, ma poi va a piangere dalla nonna del paese di Marsciano per farsi dare i venti euro della benzina del motorino del cinquanta."
"Il fidanzato della cugina di Spoleto sgaja al matrimonio del fratello al ristorante panoramico della Rocca Albornoziana di sabato pomeriggio, ordina lo Champagne del menu della cerimonia, parla degli investimenti finanziari della borsa di Milano agli altri parenti dell'Umbria, e alla fine del banchetto chiede al padre del compagno se gli paga il conto del bar del piano superiore."
Altri modi di dirlo
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.