Cosa significa
Appellativo da strada, versione corta di dottore, usato spesso con ironia per punzecchiare chi fa il sapientone. Lo tiri fuori quando uno pontifica su tutto senza basi, tipo l’amico che dopo due video si crede luminare. Può suonare pure rispettoso, ma detto col tono giusto è una bella stoccata. E di solito fa ridere mezzo bar.
Esempi d'uso
"Oh dottò, ma chi te credi d’esse? Hai visto due tutorial e mo spieghi pure la vita, daje su, abbassa la cresta."
"Oh dottò, stasera si va a bere alla sagra del caciocavallo! Non puoi mancare!"
"Uè Dottò, oggi mi potresti dire dove trovi quella pizza spettacolare? Sei il mio guru del cibo!"
"Eh ciao Dottò! Quando ci offri quel caffè alla tua maniera? Sai che stavolta il bar ce lo bruciamo."
"Dottò, e che ce vò, famme passà che tengo pressa, poi te la racconto con calma sta storia."
Da dove viene
È il troncamento di dottore, quel modo tutto meridionale di tagliare la parola e lasciarla aperta sulla o. In strada non vuol dire laureato: è un appellativo di rispetto finto, mezzo scherzoso, che tiri fuori per salutare o per punzecchiare chi se la tira un po troppo.
Altri modi di dirlo
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