Maniera affettuosa e scherzosa di chiamare qualcuno, specialmente un amico o conoscente, indipendentemente dal fatto che abbia una laurea o meno.
Un modo informale e amichevole di riferirsi a un amico, simile a 'compare' o 'zio', senza alcun legame con la professione medica.
Modo scherzoso per chiamare qualcuno che si atteggia a esperto di tutto senza averne davvero le credenziali.
Un modo molto napoletano di rivolgersi a qualcuno con rispetto e simpatia, che sia un vero medico o semplicemente un amico che sa sempre cosa fare.