Cosa significa

È quello che si sveglia quando gli altri hanno già mezza giornata nelle gambe e lui parte con calma olimpica, come se fosse ancora domenica mattina. Nel parlato piemontese si usa per prendere bonariamente in giro chi arriva tardi, si attiva a pranzo fatto o si presenta quando ormai si sta già apparecchiando. Un po’ pigro, un po’ comodo, sempre fuori tempo.

Esempi d'uso

"Oh, dàtero, sono le undici e mezza e tu sbuchi adesso. Noi abbiamo già fatto colazione, spesa e aperitivo, neh, muoviti che si pranza."
"Giovanni? È proprio un dattero: ha promesso venti cene e non ne ha fatta nemmeno una!"
"Tutti pronti e lui ancora a letto, il solito dàtero."
"Si attiva a pranzo fatto, sei proprio un dàtero."

Hai qualcosa da dire?

Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.

Tono
Affettuoso Divertente

Da dove viene

Si sveglia quando gli altri hanno già mezza giornata nelle gambe e parte con calma olimpica come se fosse ancora domenica mattina: nel parlato piemontese dàtero prende bonariamente in giro chi arriva tardi, si attiva a pranzo fatto o si presenta quando ormai si apparecchia, un filo pigro e comodo e sempre fuori tempo.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Il tuo carrello: 0,00 €