Cosa significa

Si dice di un bimbo piccolo, vivace e combinaguai, quello che non sta fermo un secondo e ti fa ridere mentre ti fa impazzire. È un appellativo affettuoso del parlato torinese, non è un insulto, anzi: spesso lo tiri fuori con un sorriso quando vedi il cucciolo che pasticcia e poi fa finta di niente.

Esempi d'uso

"Oh neh, guarda Leo: è proprio un ciculà. Ha aperto il barattolo di marmellata, l’ha spalmata sul tavolo e adesso fa l’innocente."
"Ma guarda 'sto ciculà, in due minuti ha smontato i cuscini del divano e adesso ride tutto fiero."
"Vieni qua, ciculà, lascia stare il cane che gli hai già messo il cappellino e pure la copertina."

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Tono
Affettuoso Giovanile
Dove si dice

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