Cosa significa
Si dice di un bambino, ma anche di un adulto, che combina pasticci a raffica: rovescia, sporca, rompe, lascia tracce ovunque come una lumaca col sugo. Non è per forza un insulto cattivo, spesso è una presa in giro bonaria, detta ridendo quando qualcuno è un po’ maldestro o troppo “vivace” in casa, a scuola o in giro.
Esempi d'uso
"Oh Gio, ma ’sto cit è proprio un burabacio: in cinque minuti ha svuotato la farina per terra e ha impiastricciato pure il gatto."
"Lascialo stare due minuti in cucina e te lo ritrovi che ha già fatto il burabacio con acqua, biscotti e briciole dappertutto."
"Ma guarda quel burabacio di tuo fratello, entra pulito e in dieci secondi pare sia passato dentro a un cantiere."
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