Cosa significa
Espressione romana per indicare che ci si è resi conto troppo tardi di essere stati presi in giro o di aver commesso un errore, come indossare due scarpe diverse.
Esempi d'uso
"Ammazza oh, m'ha rifilato er telefono rotto e io me so' venito' come 'na scarpa!"
"Ahò, m’hanno venduto er biglietto falso pe’ la partita e io me so’ venito’ come ‘na scarpa solo quanno er controllore m’ha fermato."
"Je pensavo de esse furbo a vince’ a schedina, invece m’hanno fregato e so’ rimasto a venimme come ‘na scarpa davanti ar bar."
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Da dove viene
“Venito' come 'na scarpa” è gemma dialettale della romanità, emersa dai vicoli di Trastevere e Testaccio negli anni ’80. Prende vita dall’immagine fulminante di chi indossa due scarpe diverse, simbolo perfetto di una svista colossale, di quelle che ti fan sentire proprio un fesso appena te ne accorgi. Il verbo “venito'” è il classico accorgersi tardivo romano, con quella cadenza che sa di strada e di presa in giro tra amici, roba da “ammazzete, ma che, so’ scemo?”.
Altri modi di dirlo
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