Cosa significa

Termine dialettale bolognese che descrive l'atto di partire in quarta con un progetto o un'idea, gonfi di entusiasmo e con quella spocchia simpatica di chi si sente già arrivato prima ancora di aver sudato.

Esempi d'uso

"Oh Luca, hai visto Marco come si è messo a sfruzzarì col suo nuovo progetto? Pare voglia conquistare il mondo, quel matto!"
"La Fra ha deciso di aprire un food truck e già sfruzzarìa con ricette gourmet: prima o poi si scontrerà col menù vero, ma intanto la grinta la paga."
"Appena assunto, Luca sfruzzarìa tra i corridoi proponendo riforme epocali, i colleghi lo guardano come si guarda un pulcino che sfida l'aquila: tenero e un po' sprovveduto."

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Tono
Affettuoso Birichino

Da dove viene

Nasce dal dialetto bolognese, probabilmente imparentato con 'sfrucòn', che indica una pianta che cresce rapida e disordinata. L'immagine è quella di qualcosa che spunta all'improvviso, quasi prepotente, proprio come chi si lancia in un'impresa con più foga che preparazione.

Altri modi di dirlo

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