Cosa significa
Tunnu è quell'aggettivo che in Sicilia, Calabria e Puglia serve a descrivere una cosa bella rotonda, cicciosa, piena. Quando un bambino ha le guance paffute, quando un sedere è prosperoso o un oggetto ha una forma piacevolmente sferica, lì scappa un 'tunnu' detto con un sorriso. Può anche essere un nomignolo affettuoso per una persona paffutella.
Esempi d'uso
"Guarda che bel bambino tutto tunnu, pare una palla di raviolo amore mio!"
"Quel tuo amico è un po' tunnu ma ha una simpatia che spacca."
"Mia nonna ha preparato le sue famose polpette tonne, quelle che solo a guardarle ti viene il mal di pancia dal ridere."
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Da dove viene
Arriva dritto dal latino 'tundere', che voleva dire battere o pestare fino a dare forma arrotondata. Da lì si è espanso nei dialetti del sud come il siciliano 'tunnu', il calabrese 'tundu' e il pugliese 'tonne', sempre per indicare qualcosa di cicciuto.
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