Letteralmente 'spolverare', è usato a Genova per indicare chi si pavoneggia o è vanitoso.
In gergo genovese significa parlare molto e con entusiasmo, ma senza dire qualcosa di concreto. Magari giusto per darsi delle arie.
Termine napoletano per descrivere chi parla tanto senza mai arrivare al dunque, come un venditore di fumo.
Termine torinese usato per esprimere fastidio o noia verso qualcosa di insistente o ripetitivo.
Usato a Roma per indicare qualcuno che si intromette nei fatti altrui come una spia, ma in modo goffo e poco efficace.
Fare il ganzo o il furbo, come se stessi lucidando le scarpe al mondo intero e nessuno ti potesse dire niente.
Espressione usata in Sardegna per descrivere un forte vento di nostalgia che ti travolge, facendoti pensare alla tua terra anche quando sei lontano.
Persona che cerca di fare il furbo o di sembrare importante, ma senza vera sostanza. Uno che si atteggia ma alla fine è tutt'altro che tosto.
Persona che vaga per la città di sera, sempre in cerca di nuove avventure e emozioni forti, come un esploratore urbano.
Indica quando qualcuno è troppo buono, quasi un po' ingenuo, come quelli che credono ancora a Babbo Natale.
A Genova, si usa per descrivere qualcuno che sembra sempre avere tempo da perdere, un po' sfaticato.
Termine genovese per indicare il 'chiacchierare a vanvera', spesso con un tono di superiorità.
Termine genovese per descrivere chi cerca di impressionare gli altri facendo il saputello.
Parola genovese per 'soffiare', usata in slang per descrivere qualcuno che parla troppo o racconta storie senza sosta, proprio come soffiasse un vento forte.
In dialetto genovese, significa 'pulire', ma spesso è usato in senso figurato per descrivere chi ama vantarsi o mettersi in mostra.
Modo napoletano per indicare una persona che chiacchiera troppo, spesso sparlando o lamentandosi di cose senza importanza. Un vero maestro del bla bla inutile.
Termine genovese per descrivere qualcosa di sporco o rovinato, spesso usato per vestiti o oggetti che sembrano usciti da un cassonetto.
Tipico termine genovese per definire uno che chiacchiera tanto, ma conclude poco.
In dialetto genovese, vuol dire sbaciucchiare qualcuno affettuosamente ma anche perdere tempo in modo frivolo.
Termine genovese usato per descrivere qualcuno che non combina nulla di utile, spesso nascondendosi o evitando il lavoro. Deriva dall'immagine dei marinai che lucidano le scarpe al porto.