Cosa significa
Modo di dire per chiamare uno che ti trita le orecchie: parla, commenta, interrompe e non stacca mai, manco per respirare. È un insulto leggero, più da sfottò che da rissa, buono quando uno sta facendo il monologo al bar o in chat. Se lo dici col sorriso passa, se lo spari secco è proprio un invito a chiudere la bocca.
Esempi d'uso
"Guagliò, ieri al bar Gennaro ha attaccato a parlare di calcio e politica, scassamagna totale: dopo mezz’ora nessuno riusciva a ordinare."
"Uè, ma tuo cugino è proprio nu scassamagna: ti manda dieci vocali, poi ti chiama pure per ripetere tutto da capo."
"Statte zitto un secondo, scassamagna, che ogni volta parti e ti fai tutto il film da solo."
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Altri modi di dirlo
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