Cosa significa
Modo abruzzese per dire jettatore, quello a cui appiccichi la jella e sembra sempre sotto malocchio. Lo tiri fuori quando uno entra in stanza e, zac, salta la corrente, si rovescia il vino e ti sparisce il resto. Spesso è una presa in giro, mica una diagnosi esoterica, ma l’etichetta resta e fa ridere e paura insieme.
Esempi d'uso
"Mo che s’è sedut vicino a me, s’è bucata la ruota e s’è spento il telefono: oh, via, sei proprio un jastadore!"
"Entra lui e salta la corrente, è proprio un jastadore."
"Da quando è arrivato va tutto storto, che jastadore."
Da dove viene
È il modo abruzzese per dire jettatore, quello a cui appiccichi la jella e sembra sempre sotto malocchio: jastadore lo tiri fuori quando uno entra in stanza e zac salta la corrente, si rovescia il vino e ti sparisce il resto, spesso una presa in giro più che una diagnosi esoterica, ma l'etichetta resta e fa ridere e paura insieme.
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