Cosa significa
Essere un tipo vistoso o esageratamente modaiolo, tipicamente legato ai giovani di periferia.
Esempi d'uso
"Marco arriva in discoteca con l'auto piena di led blu: lui sì che sa fare il tamarro!"
"Ieri sera Gianni è uscito col bomber di finta pelle e il cappello fluo, proprio a fare il tamarro in piazza."
"Alla sagra del paese, quei tre hanno fatto i tamarri sparando musica dal cellulare senza cuffie."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
L'espressione 'fare il tamarro' nasce dalla parola 'tamarro', probabilmente di origine araba 'tammār' (venditore di datteri) o dal latino 'tamarix' (tamerice), passata a indicare un tipo rozzo e appariscente. Con il tempo, 'tamarro' è diventato lo stereotipo del giovane di periferia che ostenta moda pacchiana e macchine truccate. Fare il tamarro è quindi un comportamento, un linguaggio di luci e decibel.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.