Cosa significa
Espressione romanesca che si usa per incitare qualcuno a scappare o muoversi velocemente, come un topo.
Esempi d'uso
"Quando vedi il controllore sull'autobus senza biglietto, che fai? Daje er ratto e te ne vai!"
"Sentito il fischietto del vigile in fondo al vicolo del Mattonato, ho urlato al cugino daje er ratto, abbiamo lasciato le bici legate al ringhio e siamo spariti per la scaletta del Ghetto in trenta secondi netti."
"Il ragazzino aveva preso le caramelle gratis dal banco del bar, ho intercettato lo sguardo del barista, gli ho fatto daje er ratto col mento, e in un battibaleno il ladruncolo era già in piazza dei Cinquecento."
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Da dove viene
Romanesco puro: daje è il dai dialettale, er ratto è il topo nel suo gergo basso. La metafora viene dai portoni del centro storico, dove i ratti si volatilizzavano nelle fognature alla velocità della luce. Quando il romano grida daje er ratto, evoca quella stessa velocità da disappearing act fognario sotto i portici di Trastevere.
Altri modi di dirlo
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