Cosa significa

Usato per descrivere chi si lamenta continuamente senza motivo, ispirato al personaggio di carnevale Gianduja, noto per fare la 'commedia'.

Esempi d'uso

"Giulio ha perso l'autobus e adesso piange come un gianduja invece di aspettare il prossimo! Ma dai, non è mica la fine del mondo!"
"Ogni volta che la Juve perde, mio cugino piange come un gianduja per tre giorni, ma poi alla domenica dopo è di nuovo lì a tifare come se niente fosse."
"Smettila di piangere come un gianduja solo perché il bar ha finito i marron glacé, su, prenditi un bicerin e fatti passare la malinconia."

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Tono
Affettuoso Ironico
Dove si dice

Da dove viene

Gianduja è la maschera tradizionale del carnevale piemontese, un contadino bonaccione che parla in dialetto e si lamenta in modo teatrale delle sue disavventure. L'espressione nasce proprio da questo personaggio: quando Gianduja si mette a piangere, lo fa con una recitazione buffa ed esagerata, tanto da diventare il simbolo del piagnisteo senza motivo.

Altri modi di dirlo

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