Cosa significa

Un guazzabuglio è un miscuglio confuso e disordinato, un intrico di cose, idee o persone ammucchiate alla rinfusa senza capo né coda. Si dice del cassetto pieno di oggetti accatastati, del discorso che salta di palo in frasca o della situazione ingarbugliata in cui non si capisce più niente. La parola stessa, con quel suono gorgogliante, sa di calderone in cui tutto si mescola alla rinfusa.

Esempi d'uso

"Le istruzioni del mobile erano un guazzabuglio di frecce e numeri, ci abbiamo messo il doppio del tempo."
"La sua scrivania è un guazzabuglio di fogli, penne e tazze di caffè."
"Quel film è un guazzabuglio di trame che non si capisce dove voglia andare a parare."

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Tono
Ironico Divertente
Dove si dice

Da dove viene

Parola dal suono onomatopeico, imparentata con guazzo, l'acqua mossa e torbida: il guazzabuglio richiama proprio quel rimescolio fangoso in cui tutto si confonde e niente si distingue più.

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