Cosa significa
Nel gergo friulano, un 'rosmaraio' è una persona che si impiccia in ogni faccenda, proprio come il rosmarino che si trova in molti piatti.
Esempi d'uso
"Giovanni è proprio un rosmaraio, ieri ha chiesto a tutti se la salsa aveva abbastanza sale, manco fosse lo chef!"
"Quel rosmaraio di Luca s’è messo pure a insegnare alla nonna come fa la pinza, ma guarda un po’."
"In paese lo chiamano tutti rosmaraio perché lo trovi in piazza, al bar e in canonica a mettere bocca pure sulle processioni."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Il termine nasce nelle terre friulane, dove il rosmarino cresce spontaneo e invade orti e cucine con la stessa insistenza del vicino che ficca il naso ovunque. I contadini dicevano di quel compare che spuntava sempre senza chiamata: ‘E je un rosmaraio, al cjate simpri la sô broche in ta ogni menestre’. Così la figura del rosmaraio s’è fissata nella parlata locale per descrivere l’eterno impiccione.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.