Cosa significa
Espressione emiliana che descrive la persona immobile, testarda, completamente decisa a non spostarsi dal divano del salotto del nonno né a cambiare opinione sulla questione della cena di Natale del fondo. La metafora prende l'immagine canonica del tortellino della domenica che galleggia placido nel brodo di cappone della tavola di famiglia, sapendo che nessuno potrà smuoverlo dal piatto fondo finché la nonna del lato del banco della cucina non lo serve col cucchiaio del fondo della pentola fumante delle tre del pomeriggio.
Esempi d'uso
"Luca è lì sul divano, fermo come un tortellino in brodo. Gli ho chiesto di uscire per un gelato e lui neanche si è mosso!"
Da dove viene
Modo di dire bolognese coniato sulla base della tradizione culinaria della domenica dell'Emilia-Romagna, dove il tortellino in brodo è il piatto-simbolo identitario della famiglia allargata al gran completo. La metafora è entrata nel parlato di Bologna, Modena e Reggio Emilia nel secondo dopoguerra come immagine canonica della testardaggine bonaria, e resta viva nel parlato dei nonni del centro storico di Castel Maggiore e dei portici della via dell'Indipendenza come prima reazione al nipote che rifiuta di alzarsi dal divano per andare a comprare il pane del pranzo.
Altri modi di dirlo
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