Cosa significa

Vuol dire andare avanti alla giornata, sopravvivere senza grandi picchi, né bene né male. È tipo tenere la barca dritta mentre fuori c’è mare mosso, e tu fai solo il minimo sindacale per non affondare. Spesso si dice come risposta rapida a come va, con quel tono da ok respiro, quindi va bene così.

Esempi d'uso

"Oh, come va? Eh, tiro accampà. Sto tra il caffè e la speranza, oggi non crollo e già è una vittoria piccola piccola"
"Eh, che te dico, oggi tiro accampà tra una bolletta e l’altra, ma stasera me faccio una carbonara come si deve e dimentico tutto."
"Dopo che m’hanno cambiato turno tre volte in due settimane io tiro accampà, abbasso la testa e aspetto venerdì come se fosse Natale."

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Tono
Ironico Divertente
Dove si dice

Da dove viene

È la pronuncia romanesca di tirare a campare, formula italiana antica che vuol dire andare avanti senza ambizioni e senza disastri, sopravvivere onestamente alla giornata. A Roma la a campare si stringe in una a campà cantilenata, e la frase è diventata una piccola filosofia di quartiere, una risposta umile a chi chiede troppi dettagli su come va la vita.

Altri modi di dirlo

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