In dialetto bolognese, significa straparlare o gridare senza necessità, spesso in modo fastidioso.
Usato per indicare il mangiare con gusto e foga, come se si sbranasse una pietanza.
Mangiare con golosità e avidità, specialmente quando si tratta di cibo buono come il formaggio. È quel mangiare felice che coinvolge tanto entusiasmo!
Ciacciare qualcosa al volo quando hai una fame da lupo e non vuoi perdere tempo.
Infilarsi furtivamente da qualche parte, tipo al cinema o a un concerto, senza pagare. Praticamente passare dalla porta di servizio come un ninja bolognese.
Mangiare con gusto e avidità, come se non ci fosse un domani. Usato per chi divora il cibo senza troppo preoccuparsi delle buone maniere.
Nel bolognese vuol dire rompere, spaccare, scassare qualcosa, spesso con un’idea di gesto un po’ brusco o maldestro. Tipo quando tocchi una cosa “un attimo” e lei decide di esplodere. Si usa anche per esagerare: ho sgagnato tutto, ho fatto un disastro. Parola onesta, da mani pesanti.