Espressione ligure per descrivere qualcosa di noioso, monotono o che fa calare il morale proprio come un basilico appassito.
A Genova, quando ti dicono 'moggio', non si riferiscono a un'unità di misura, ma all'arte di fare le cose a metà o in modo svogliato, spesso con un tocco di sarcasmo.
In umbro, 'mòggio' si usa per descrivere uno stato di pigrizia estrema, tipico delle giornate estive quando il caldo è insopportabile.