Il tuo carrello: 0,00 €

Stai aggiungendo a C'hai 'na tosse che nun t'aripija. Quello che c'è già non si tocca, si aggiunge solo il tuo.

La tua voce

Dilla a voce alta, da 3 a 60 secondi. Leggerla non è come sentirla.

Spiega in un audio spontaneo cosa significa e fai un esempio di come si usa. Ci basta questo.

0:00
Come suona?
Dove si dice? Dove si usa l'espressione, che non deve per forza essere solo la tua zona.

Cambiarla

Esempi di strada
  • Mario cercava di spiegare come il bucato si fosse magicamente rimpicciolito, ma gli ho detto: 'C'hai 'na tosse che nun t'aripija!'
  • Stavo a sentì la scusa de Giulia pe' non esse' venuta, ma je ho detto: 'A Giuliè, c'hai 'na tosse che nun t'aripija, me stai a raccontà 'na frottola bella e bona'
  • Quanno me so' presentato in ufficio co' du' ore de ritardo, er capo m'ha guardato e ha fatto: 'Ahó, ma c'hai 'na tosse che nun t'aripija, mo me dici che hai trovato traffico pure ner parcheggio?'
Come si dice davvero, non come lo direbbe un dizionario.

Cosa succede dopo

  1. 1
    La controlliamo Guardiamo che si dica davvero e che non ci sia già con un'altra grafia.
  2. 2
    Esce col tuo nome Entra nel dizionario e nella tua scheda di Magikito, setines compresi.
  3. 3
    E la rifiniamo Le mettiamo il tono, l'origine quando si sa, e le espressioni sorelle.

Un attimo: confermaci che sei una persona