Espressione usata scherzosamente per indicare chi riesce sempre a trovare un modo subdolo ma geniale per aggirare le lunghe code, pagando misteriosamente senza mai fare la fila.
Nel dialetto trentino, significa tradire o fare il doppio gioco con qualcuno, agendo come una volpe astuta.
In gergo romano, indica una persona che trova sempre il modo di convincere qualcun altro a fare qualcosa per lui facendo leva su un mix impeccabile di simpatia da cialtrone e promesse improbabili.