Descrive quei buffi attacchi di affetto irresistibile, tipici delle zie romane che non riescono a resistere ai visi paffuti dei nipoti. È l'affetto gigantesco e contagioso che provi quando li incontri dopo tanto tempo.
Termine usato per descrivere un amore organizzato ma affollato, tipico delle riunioni familiari napoletane dove, oltre ai parenti, si unisce anche mezzo quartiere. È un mix di caos e calore, come una festa improvvisata.
Nella Milano delle Negroni Sbagliati, 'amorocchie' descrive quel mix di romanticismo e teatralità drammatica tipica delle coppie milanesi. È l'amore che unisce chi si fotografa sotto la pioggia al Duomo con espressioni intensamente romantiche.
Un termine affettuoso usato nel Teramano per indicare un amore un po' goffo ma tenero, come i cagnoloni che ti saltano addosso per farti le feste.