Descritto anche come il gesto di ficcare il naso in mille faccende senza concluderne neanche una, quasi fossi un detective dei dettagli inutili.
Indica una persona che si perde nei dettagli minimi e insignificanti durante un'escursione o una visita turistica, rallentando il gruppo.
Usato per descrivere chi ha l'abitudine di curiosare nelle vite altrui, proprio come un pipistrello che fa un rapido giro senza mai fermarsi troppo.
Atto di curiosare o cercare tra le cose, spesso con l'intento di trovare qualcosa di interessante o utile.
Verbo tipico delle nonne abruzzesi che indica l'azione di assaggiare o spizzicare un po' di tutto, specialmente durante la preparazione dei pranzi domenicali.
A Napoli, 'spuzzuliare' significa curiosare o toccare continuamente cose senza un vero scopo, spesso per passare il tempo.
L'arte di curiosare sui social media altrui, lasciando tracce sotto forma di like su foto dimenticate o commenti su post vecchi.
Un'abitudine napoletana di curiosare e commentare ogni dettaglio della vita degli altri, come se fosse il più appassionante dei reality show, senza risparmiarsi neanche un giudizio.
A Napoli, 'spuzzuliare' significa armeggiare con qualcosa di rotto, cercando di aggiustarlo anche se si sa che non tornerà mai come prima.
Termine pugliese usato per descrivere chi mangia continuamente spizzicando piccole porzioni di cibo, senza mai saziarsi del tutto.