Una festa di cibo pantagruelica, dove l'obiettivo è mangiare fino a svenire. Tipico ritrovo romano con amici e parenti, armati di forchetta e coltello.
Espressione umbra per descrivere un'abbuffata epica, spesso durante sagre o raduni.
Quando qualcuno si lancia sul cibo e mangia con un entusiasmo che solo i veneti possono capire. È come una gara contro se stessi.