"Fainé" è usato a Cagliari per descrivere una situazione imprevista che stravolge i piani, come un evento che arriva all'ultimo momento.
Ad Alghero, 'fainé' si usa per descrivere quei piani epici e avventurosi che svaniscono nel nulla: tanto entusiasmo ma zero conclusività.
Termine per definire una persona pigra che preferisce oziare anziché lavorare, proprio come farebbe una faina che dorme tutto il giorno.
Termine sassarese per indicare un aperitivo o una merenda a base di farinata di ceci, tipica della zona. Si usa anche in modo figurato per dire che si va a fare uno spuntino o si scrocca qualcosa da mangiare.
Incontro inaspettato e sgradito con qualcuno che preferiresti evitare, come una pizza di faina in un giorno storto.
A Sassari, in dialetto, si riferisce a una ragazza che ama stare in giro, un po' come il traffico locale.