A Napoli, il bagagliaio è la borsa di Mary Poppins in versione partenopea, ci metti dentro di tutto: dal cambio di vestiti alla mozzarella di bufala.
A Roma, il bagagliaio diventa l'ufficio mobile dell'artista di strada in pausa pranzo – ci trovi tamburi bonghi, cavalletto con tele e una casetta per gli spicci.
A Torino, il bagagliaio si trasforma in un pratico piano di emergenza per il cambio stagione. È lì che finisce la collezione di piumini quando il sole inizia a farsi minaccioso.