A Firenze, si usa per descrivere una persona che mangia con grande appetito e piacere, senza preoccuparsi della dieta.
Un modo toscano per definire una persona pigra e pantofolaia, che si muove poco dal divano ma è in esplorazione continua degli snack nella dispensa.
Usato per descrivere qualcuno che si perde in chiacchiere inutili e discorsi pieni di fuffa. Uno che adora gonfiare ogni storia con dettagli improbabili.
Una persona un po' pigra e lenta, che si muove senza fretta, spesso persa nei propri pensieri o impegni inutili. Qualcuno a cui piace stare comodo sul divano… pure troppo!
Termine affettuoso usato per descrivere una persona con un po' di pancetta che ama godersi la vita e il buon cibo.
Un tipo super goloso che non si tira mai indietro davanti a un piatto pieno, specialmente roba tosta come lampredotto e ribollita.
Un modo affettuoso per chiamare qualcuno che ama mangiare tanto, soprattutto piatti tradizionali abbondanti.