Modo napoletano per dire “matrimonio dove comanda la cucina”. La cerimonia passa in secondo piano e tu stai già pensando alla seconda scarpetta nel ragù, alla parmigiana che fuma ancora e alla mozzarella che fila come una telenovela. Insomma, un ricevimento talmente abbondante che pure i parenti più affamati escono sconfitti.
"Uè zi’, ieri allo sposalizio pummarola di Gennarino e Mary ho fatto tre giri di ragù e due di parmigiana, alla fine camminavo lento lento, parevo ‘nu pacchero ripieno"